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Auschwitz ma non solo (2000/2005)

Il progetto Destinazione Auschwitz

La nostra storia di editori inizia (dopo tanti anni di editoria in conto terzi) con una grande opera multimediale nel 2000: Destinazione Auschwitz (libro con 2 CD ROM). Realizzata a partire da una mia idea, con un team di più di 50 persone, con la consulenza scientifica della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, durante 3 anni di lavoro. L’idea mi venne nel 1995 durante le riprese del film Memoria di Ruggero Gabbai, quando conobbi i pochi sopravvissuti alla deportazione, da loro recepii la richiesta di portarne avanti la testimonianza. Era un momento storico in cui la tecnologia portava nuove potenzialità agli editori. Ed io ero affascinato dalla forza didattica dei CDROM con le loro potenzialità ipertestuali: internet di massa era ancora di là da venire.

Una delle pagine interne di “Destinazione Auschwitz”

A dir la verità anche il CDROM era alle prime mosse sul mercato di massa, i processori dei computer erano ancora troppo poco potenti per gestirne l’incredibile memoria. Ciononostante attraverso un percorso accidentato e costoso arrivammo alla meta. Nel 2000 potemmo presentare una prima edizione riservata alle scuole della Regione Lombardia. Poi uscì l’edizione definitiva caratterizzata dalla confezione in una scatola sul cui retro si legge: “3 anni di lavoro; migliaia di immagini, testimonianze, documenti; 200 mappe animate; ricostruzioni (digitali) mai viste prima; 2 ore di filmati storici”. Ma fu solo l’inizio.

Un altro capitolo di “Destinazione Auschwitz”

Per incrementare la diffusione del contenuto ne ricavammo un filmato (Viaggio nella Fabbrica dello Sterminio) che potete vedere qui, e una splendida mostra organizzata con la Associazione Figli della Shoah a Palazzo Reale di Milano con il relativo catalogo che girò per scuole e appassionati di storia. Fu poi la volta di diverse edizioni di un libro illustrato (Album visivo della Shoah) ricavato dal contenuto di Destinazione Auschwitz. La Commissione della Uniuone Europea volle premiare questa opera con l’Innovation Prize nel 2001.

Immagini presenti su “Destinazione Auschwitz”

Oggi il progetto è di rendere questa opera fruibile attraverso internet.
E sono orgoglioso di poter vedere che alcuni filmati realizzati per Destinazione Auschwitz sono oggi proiettati in continuazione al Memoriale della Shoah di Milano.

Negli anni (ormai più di 20!) ci siamo dedicati alla Memoria pubblicando alcune opere molto importanti. Voglio citare in ordine di pubblicazione nel 2003 Dall’inchiostro al sangue, una delle prime opere di Andrea Bienati che allora era un neo laureato ed oggi è divenuto uno dei maggiori esperti di insegnamento della Shoah, Orecchini in Cantina nel 2004, di Rachel Bernheim Friedman, forse il racconto più impressionante della Marcia della Morte. Ho conosciuto Rachel anziana nel suo kibbutz Yakum in Israele è stato ovviamente un incontro significativo.

Alcune delle pubblicazioni edite da Proedi sul tema della Memoria

Nel 2004 vide la luce anche la prima edizione de I 20 bambini di Bullenhuser Damm poi evoluto nelle edizioni successive in Chi vuole vedere la mamma faccia un passo avanti un messaggio d’amore di Maria Pia Bernicchia verso questi bambini. Protagonisti di una delle terribili storie della Shoah. Un libro che diede origine a molte belle iniziative, mostre per le scuole e giardini di rose bianche piantati nelle scuole in tutta Italia e perfino in Israele!
Il 2005 vide la pubblicazione di un volumetto prezioso Come insegnare l’Olocausto a scuola, in collaborazione con la Task Force for International Cooperation on Holocaust, Remembrance and Research un ausilio agli insegnanti ancora oggi richiesto.

 

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